In Italia non esiste un albo degli elettricisti. Nessuno. Eppure, al 9 agosto 2026, ce ne sono esattamente 23.150 con una scheda attiva sulle mappe. Non un numero tondo da comunicato stampa: ventitremilacentocinquanta, contati uno per uno.
La cosa strana è che se cercate un elenco elettricisti completo — nazionale, con telefono, sito ed email — non lo trovate da nessuna parte. C'è un motivo preciso, e non è tecnico.
Qui vediamo tre cose: da dove escono questi 23.150, perché nessun annuario ve li consegna in un file, e come si estrae la lista con i contatti che servono davvero per lavorarci. Con numeri sourcati e senza giri di parole.
- Quanti elettricisti ci sono in Italia? I numeri reali del 2026
- Perché in Italia non esiste un albo degli elettricisti
- Le fonti esistenti e i loro limiti: PagineGialle, ProntoPro, Registro Imprese
- Ogni elenco si deteriora: i numeri dell'obsolescenza
- I dati che servono davvero per contattare un elettricista
- Come estrarre l'elenco elettricisti città per città
- Chi compra questi dati: 5 casi d'uso B2B reali
- Legale? Sì, ma con tre regole precise
- FAQ
Quanti elettricisti ci sono in Italia? I numeri reali del 2026
Provate a cercarlo. Non lo troverete da nessuna parte, e c'è un motivo.
In Italia ci sono 23.150 elettricisti e imprese di installazione elettrica con una scheda attiva su Google Maps, secondo un'estrazione Scrap.io del 9 agosto 2026. È il conto delle attività davvero visibili e raggiungibili — quelle con una vetrina locale, un indirizzo, un telefono. La popolazione che potete effettivamente contattare.
Attenzione a non confondere questo dato con l'universo del settore. Il numero ufficiale delle imprese di installazione di impianti elettrici si aggira sulle 66.000 unità, con circa 251.000 addetti (Rapporto ANIE Confindustria–CRESME, dati 2022). Perché la differenza tra 66.000 e 23.150? Google Maps referenzia chi è visibile localmente, non il subappaltatore edile puro che lavora solo per i cantieri.
E qui c'è il dato che ribalta l'immagine del settore. Il tessuto è artigianale, minuscolo, capillare.
Le imprese artigiane sono circa 112.000 e valgono il 79% del comparto installazione, con 264.000 addetti (Confartigianato Ufficio Studi, 2019). La dimensione media, secondo le rilevazioni Confartigianato-Unioncamere, è di circa 2,2 addetti (dato regionale, 2018): micro-strutture, non società con centralino e ufficio commerciale. Per la scala economica: la filiera dell'impiantistica cumula 110,8 miliardi di euro e fa dell'Italia il secondo mercato europeo degli impianti (CRESME, 2025-2027).
Distribuiti come? La Lombardia da sola pesa un quinto del totale.
| Zona | Elettricisti (Scrap.io, 09/08/2026) | Quota |
|---|---|---|
| Italia | 23.150 | 100% |
| Lombardia | 4.696 | 20,3% |
| Lazio | 1.305 | 5,6% |
Questo è già più di quanto offra qualsiasi portale sul mercato: un conteggio nazionale, datato, ripartito per regione. Ed è la base di partenza di qualsiasi analisi di mercato con Google Maps sul settore elettrico.
💡 Il conteggio è gratuito: potete verificare voi stessi quanti elettricisti ci sono nella vostra provincia, senza consumare crediti e senza impegno. Provate la ricerca su Scrap.io →
Perché in Italia non esiste un albo degli elettricisti
Cercate "albo elettricisti italia". Troverete due sigle, ALBIQUAL e UNAE. Nessuna delle due è obbligatoria, e questo cambia tutto.
La verità è che l'abilitazione a fare l'elettricista, in Italia, non passa da nessun ordine professionale. Passa dal registro delle imprese. Lo dice l'art. 3 del DM 37/2008: per esercitare bisogna essere iscritti al Registro Imprese della Camera di Commercio o all'Albo provinciale delle imprese artigiane. Punto. Non c'è un "ordine degli elettricisti" come c'è l'ordine degli avvocati o dei medici.
Il decreto individua sei lettere di abilitazione. Agli elettricisti tocca la lettera A: impianti elettrici, protezione dalle scariche atmosferiche, automazione di cancelli e — dettaglio che allarga il perimetro — autoproduzione fino a 20 kW. Tradotto: il fotovoltaico residenziale rientra qui. E dal 1° aprile 2025 il codice ATECO 43.21.01 si chiama ufficialmente "Installazione di impianti di illuminazione e fotovoltaici in edifici" (ISTAT, Ateco 2025). Chi cerca l'elenco installatori elettrici abilitati pensando al solo cablaggio sta guardando una fetta troppo stretta del mercato.
E le due sigle? ALBIQUAL e UNAE sono qualificazioni private e volontarie. Utili come marchio, per carità. Ma UNAE conta appena 16 albi regionali — mancano Lombardia e Friuli-Venezia Giulia — e nessuna pubblica un elenco consultabile in blocco. La verifica via Camera di Commercio? Una visura per volta, una impresa per volta. Provate a mappare così un intero territorio. Auguri.
Il contrasto con altre professioni è netto: gli avvocati un albo ufficiale ce l'hanno (ne abbiamo parlato nella guida all'elenco degli avvocati in Italia), gli elettricisti no. La conseguenza pratica è che ogni elettricista che lavora legalmente è comunque tracciato al Registro Imprese. Esaustivo, sì. Ma esaustivo non vuol dire utilizzabile — ed è il tema della prossima sezione.
Le fonti esistenti e i loro limiti: PagineGialle, ProntoPro, Registro Imprese
I portali che elencano gli elettricisti hanno un interesse economico preciso a non darvi la lista. Non è un difetto del prodotto. È il prodotto.
Suona cinico? Guardate i numeri, poi ne riparliamo. Ho messo a confronto le fonti che promettono un elenco imprese installazione impianti elettrici, colonna per colonna: quante schede mostrano, e soprattutto cosa vi lasciano portare via.
| Fonte | Volume mostrato | Tel. | Sito | Export | |
|---|---|---|---|---|---|
| PagineGialle / PagineBianche | "più di 200" (plafonato) | 🟡 nascosto in JS | ❌ | ❌ | ❌ |
| ProntoPro | 3.442 (Milano) | ❌ anonimo (Erriu D.) | ❌ | ❌ | ❌ |
| Instapro | 4.659 | ❌ | ❌ | ❌ | ❌ |
| Edilnet | ~11.000 (584 pagine) | ❌ | ❌ | ❌ | ❌ |
| Misterimprese | 6.590 | ✅ | ❌ | ❌ | ❌ |
| Reteimprese | ~7.970 | ✅ + fax | ❌ | ❌ | ❌ |
| Registro Imprese | esaustivo | 🟡 "se dichiarato" | ❌ | 🟡 | 💰 a pagamento |
| Scrap.io | 23.150 | ✅ 21.932 | ✅ 8.590 | ✅ 10.494 | ✅ CSV/XLSX |
Prima cosa che salta all'occhio: i contatori si contraddicono a vicenda. Elettricisti a Milano: 138 secondo Misterimprese, 93 secondo Reteimprese, 60 secondo Archisio, "più di 200" secondo PagineGialle — che poi è lo stesso identico valore mostrato per Milano e per l'intera Italia. Cioè: plafonato. Un tetto grafico, non un dato.
Seconda cosa, e qui la faccenda diventa istruttiva: l'ordinamento è a pagamento, e c'è scritto sulla pagina. Italiaonline lo mette nero su bianco — "le aziende che acquistano i servizi di Italiaonline sono ordinate con precedenza rispetto alle altre". La categorizzazione, poi, è sporca in modo quasi comico: su PagineGialle Torino, tra gli "elettricisti", trovate un ascensorista, un fabbricante di oggetti in ottone, una ditta di porte da garage e — ciliegina — un'impresa che ha sede in Lombardia.
Instapro lo scrive persino nelle condizioni pro (art. 6.7): l'artigiano "non potrà condividere, in alcun modo, dati di contatto con il Committente finché non abbia ricevuto un Lead". Misterimprese declina ogni garanzia in maiuscolo — "FABULABS NON GARANTISCE LA VERIDICITA', LA COMPLETEZZA, L'ACCURATEZZA E LA MANCANZA DI ERRORI" — con schede marcate "Aggiornata più di 6 mesi fa". Vi fidereste?
E il Registro Imprese, la fonte ufficiale? Costa 5 € più 0,02–0,12 € a riga, ma niente email, niente cellulari, solo le sedi legali ("non vengono riportate le unità locali"), tetto di 10.000 righe, servizio chiuso la sera e la domenica, ed estrazione massiva di PEC riservata per legge alle pubbliche amministrazioni (art. 16 c.10 D.L. 185/2008). Roba da matti, per chi deve solo costruire una lista elettricisti per provincia.
Non è tutto teorico. Su Reddit c'è chi la richiesta l'ha fatta di persona, ed è finito nel muro:
"come da oggetto avrei necessita' di trovare l'elenco delle aziende afferenti ad un codice ateco e relative ad una provincia specifica, ho provato a cercare un po' su internet ma non sono riuscito a trovare niente di utile."
— poi, dopo che gli consigliano AIDA/Bureau Van Dijk: "Ah ok allora niente, cercavo qualcosa di gratuito."
— u/Radeon89, r/Italia, 08/12/2022
È letteralmente la richiesta target. Le uniche risposte della community: AIDA (migliaia di euro) o la Camera di Commercio. 📌 E un promemoria sul rischio delle piattaforme terze: Habitissimo ha chiuso il 10 febbraio 2025. Una piattaforma sparisce dall'oggi al domani; un CSV che avete esportato resta vostro per sempre.
📊 23.150 schede, 8.590 con email, 10.494 con sito. Sono i numeri di un'estrazione reale del 9 agosto 2026 — non un contatore promozionale plafonato a "più di 200". Se cercate un database di aziende italiane che si lasci davvero esportare, il confronto finisce qui. Guardate i dati su Scrap.io →
Ogni elenco si deteriora: i numeri dell'obsolescenza
731 imprese cancellate al giorno. Mentre PagineGialle scrive nelle sue FAQ che una scheda "rimarrà visibile sui nostri portali senza limiti di tempo".
Rileggetela, quella frase. Senza limiti di tempo. In un paese dove le aziende chiudono a ritmo industriale.
I numeri ufficiali sono impietosi. Nell'ultimo anno si contano 266.934 imprese radiate, il 4,56% dello stock — circa 731 al giorno (Movimprese Unioncamere-InfoCamere, 2025). Nelle Costruzioni la mortalità tocca il 7,53% annuo (41.049 imprese), in salita dal 7,2% del 2021 (ISTAT, Demografia d'impresa 2024). E la sopravvivenza è peggio: il 35,7% delle imprese edili nate nel 2021 era già sparito tre anni dopo (ISTAT). Aggiungete i 400.000 artigiani in meno in dieci anni (−22%), 72.000 nel solo 2024 (CGIA Mestre, 2025), e capite che ogni database elettricisti italia comprato oggi è già in decomposizione domani.
Persino il registro ufficiale non vi salva: le Camere di Commercio possono cancellare d'ufficio le imprese "non più operative da almeno tre anni". Il registro può quindi portarsi dietro per tre anni un'azienda che non lavora più. E Google dichiara di aver gestito 80 milioni di correzioni di orari e recapiti sulle mappe in un anno. Il mondo si muove; le liste statiche no.
Il punto pratico è uno solo: un dato è affidabile nel momento in cui lo raccogliete, non un mese dopo. Su Scrap.io, tra l'altro, 687 schede (il 3,0%) risultano già "chiuse definitivamente" e si possono filtrare via prima di estrarre. Un dettaglio? No. È la differenza tra una lista viva e un cimitero di numeri.
I dati che servono davvero per contattare un elettricista
Un nome e un indirizzo non servono a niente. Un artigiano da 2,2 addetti non ha un centralino: risponde al cellulare, o non risponde.
Ecco perché la domanda giusta non è "quanti sono", ma "come li raggiungo". E la risposta sta nella composizione della base. Questi sono i contatti elettricisti italia realmente disponibili, dall'estrazione del 9 agosto 2026:
| Dato | Volume | Quota |
|---|---|---|
| Totale elettricisti Italia | 23.150 | 100% |
| Con telefono | 21.932 | 94,7% |
| di cui numero mobile | 8.858 | 38,3% |
| Con sito web | 10.494 | 45,3% |
| Senza sito web | 12.656 | 54,7% |
| Con email estratta dal sito | 8.590 | 37,1% |
| Con ≥50 recensioni | 644 | 2,8% |
| Chiusi definitivamente | 687 | 3,0% |
Guardate la riga che conta di più: 54,7% non ha un sito web. Per un'agenzia web è oro colato — dodicimila e passa artigiani a cui proporre esattamente il servizio che non hanno. Coerente col quadro nazionale, tra l'altro: solo circa 700.000 imprese italiane investono in un sito, su oltre 5 milioni iscritte (Italiaonline, 2025).
Poi gli 8.858 numeri mobili: il canale dell'artigiano è il cellulare, quindi campagne SMS. E i soli 644 sopra le 50 recensioni segnalano una maturità digitale bassissima. Il bello è che tutto questo si filtra prima dell'estrazione: se cercate solo chi ha un'email, non pagate un centesimo per i 12.656 senza sito.
Non è una richiesta teorica. Su Reddit, un utente descriveva con precisione chirurgica cosa gli serviva:
"sto cercando di capire quali siano le migliori alternative per ottenere dati locali […] in modo affidabile, legale e tecnicamente sostenibile. […] Quello che mi interessa è ottenere dati come: nome attività / categoria / indirizzo / telefono / sito web / recensioni/valutazioni / eventuali orari di apertura"
— u/margorama, r/scrapingtheweb, 13/06/2026
La lista esatta dei campi che chiede è, guarda caso, esattamente quello che una scheda Google Maps estratta restituisce. Ecco come si presentano i filtri applicabili prima di spendere un credito:
Video: Finding Clients Through Google Maps Filters (video in inglese, sottotitoli automatici disponibili)
Come estrarre l'elenco elettricisti città per città
Marco vende software gestionale agli artigiani. Ha passato tre settimane a copiare numeri da PagineGialle, provincia per provincia. Il file finale aveva 1.200 righe e nessuna email.
Tre settimane. Per un file mezzo morto. C'era un modo più veloce, e non prevedeva il copia-incolla.
Il metodo, ridotto all'osso, sta in quattro passaggi: si sceglie la categoria (elettricisti), si sceglie la zona (una città, una provincia, una regione o tutta Italia), si attivano i filtri che servono (email presente, telefono mobile, sito assente…), e si fa l'export in CSV o Excel. Fine. Ecco l'interfaccia di ricerca:
La granularità è il punto. Volete l'elenco aziende impianti elettrici di una singola città? Milano, Roma, Torino, Napoli, Bologna, Firenze, Bergamo, Verona, Brescia, Genova — scegliete e via. E dato che il conteggio non costa nulla, controllate quanti elettricisti milano o elettricisti roma ci sono prima ancora di estrarre. Volete capire come trovare elettricisti in tutta italia in un colpo solo? I 23.150 in un unico export, non 107 ricerche provinciali a mano.
C'è poi la zona di captazione senza categoria: recuperare tutte le imprese di un territorio, compresi gli elettricisti mal catalogati che PagineGialle mette altrove (ricordate l'ascensorista?). E la GeoSearch: un raggio attorno a un punto — poniamo, il magazzino di un grossista — o un poligono a mano libera su un bacino industriale. Provate a farlo con una lista comprata. Vi aspetto.
E se pensate che "estrarre un intero paese" sia roba da tecnici, guardate quanto è banale a scala nazionale:
Video: How to Scrape Local Leads at the Country Level (video in inglese, sottotitoli automatici disponibili)
Una nota per chi arriva qui cercando "elettricisti vicino a me": la ricerca "vicino a me" va benissimo se dovete far riparare una presa a casa. Non basta, invece, se dovete costruire una lista di lavoro — perché "vicino a me" è relativo alla vostra posizione e vi mostra una manciata di schede, non la copertura piena di una provincia. Stessa storia per "impianti elettrici vicino a me". Per una lista seria serve ragionare per zona amministrativa, non per prossimità. Se volete il confronto completo degli strumenti, l'abbiamo fatto nella guida ai migliori Google Maps scraper — inutile rifarlo qui.
🚀 Provate con la vostra provincia: 7 giorni di prova gratuita, 100 crediti di export inclusi. Scegliete "elettricista", scegliete la zona, filtrate per email presente ed esportate in Excel. Iniziate la prova gratuita di Scrap.io →
Chi compra questi dati: 5 casi d'uso B2B reali
Chi ha bisogno di 23.150 elettricisti? Più gente di quanta pensiate — e nessuno di loro vuole rifare un impianto.
Il punto è che l'elettricista è un cliente B2B ricco e specifico: partita IVA, budget per attrezzatura e software, un fornitore di materiale a cui è legato. Ecco chi compra davvero un elettricisti con partita iva elenco segmentato.
1. Sonepar Italia — grossisti di materiale elettrico. È il distributore B2B numero uno del settore in Italia: oltre 160 punti vendita in 17 regioni, 5 centri di distribuzione, più di 2.000 dipendenti, 1,49 miliardi di € di fatturato (2025). Un attore così compra esattamente questo dato: gli installatori per zona di chalandise attorno a ogni punto vendita.
2. Comoli Ferrari — la fidelizzazione degli installatori. Grossista con 113 punti vendita in 8 regioni e oltre 1.200 collaboratori, 581 milioni di € di fatturato consolidato (2024). Gestisce quattro programmi fedeltà per installatori (Click Card, RE-BIZ, Il Banco ti premia, CF Adventure): per alimentarli serve, indovinate, una lista di elettricisti da reclutare.
3. Danea Easyfatt — software di fatturazione per artigiani. Il gestionale del gruppo TeamSystem si presenta come "ideale per aziende, artigiani, negozianti" ed è usato — dichiarano — da oltre 100.000 imprese italiane. L'elettricista è precisamente il suo target.
4. ACCA software — Impiantus-ELETTRICO. Un CAD per la progettazione di impianti elettrici conformi alle norme CEI 64-8 e CEI 11-25. Cliente esclusivo: l'elettricista abilitato. Niente numeri pubblici da sbandierare qui — solo un prodotto costruito su misura per questa nicchia.
5. Vimar — il club "View Partner". Il fabbricante di domotica riserva il suo club View Partner agli installatori con partita IVA che hanno seguito i corsi By-me. È, in pratica, una macchina per reclutare installatori partner. E per farla girare serve sapere chi e dove sono.
Bonus, perché è troppo ghiotto per lasciarlo fuori: ProntoPro si definisce letteralmente "il reparto marketing di partite IVA, piccoli artigiani, e imprese di servizi", con più di 500mila professionisti iscritti. È la prova vivente che il mercato dell'acquisizione di artigiani vale parecchio — anche se, dalla parte dell'artigiano, l'entusiasmo è tiepido:
"mettere le richieste è gratis, ma per vederle una persona deve pagare 30 euro solo per mettersi in contatto con un cliente???? Mi sembra esagerato." — e, da un artigiano: "Pronto pro non lo amo. è pieno di aziende che si fan fare preventivi per poi drogare il mercato."
Cinque archetipi, un solo bisogno comune: sapere chi sono gli elettricisti, dove sono, e come contattarli. Che è, poi, il punto di partenza di qualsiasi lead generation B2B seria in questo settore.
Legale? Sì, ma con tre regole precise
Bene, la parte un po' meno divertente ma assolutamente indispensabile. E su questo il Garante è stato chiarissimo nel 2026.
Sgombro subito il campo da un equivoco pericoloso: raccogliere e analizzare dati aziendali pubblici è lecito. Ma "avere la lista" e "spammare la lista" sono due cose diversissime. Tre regole, e le rispettate.
Prima regola: una ditta individuale non è una persona giuridica. Il Garante Privacy, nel provvedimento n. 351 del 14/05/2026, lo mette per iscritto: "l'utilizzo del dato in un contesto imprenditoriale non ne esclude la natura di 'dato personale'". In un settore artigiano al 79%, l'eccezione "persona giuridica" non si applica quasi mai. Il dato dell'elettricista è, quasi sempre, un dato personale.
Seconda regola: l'email di prospezione a freddo richiede il consenso. Lo dice l'art. 130 del Codice Privacy. E il punto decisivo è questo: "in assenza di consenso […] non è possibile effettuare comunicazioni promozionali neanche nel caso in cui i dati personali siano tratti da registri pubblici, elenchi, siti internet, piattaforme digitali". Tradotto brutalmente: il fatto che un'email sia pubblica non vi autorizza a farci una DEM a freddo.
Terza regola: il Registro Pubblico delle Opposizioni vale anche per le imprese. La definizione ufficiale parla di "qualunque persona fisica, persona giuridica, ente o associazione intestataria di un contratto telefonico" (Registro Pubblico delle Opposizioni). La consultazione è obbligatoria prima di ogni campagna telefonica, con validità di 15 giorni. Saltarla è un illecito, non una svista.
E allora a cosa serve avere l'elenco, se non posso spammare? Serve, eccome. Perché resta perfettamente legale: costruire e analizzare una base di conoscenza del mercato (mappatura settoriale, analisi concorrenza, studi di zona); inviare posta cartacea a una persona giuridica; contattare tramite il modulo del sito dell'azienda; fare una telefonata verso un numero presente negli elenchi e assente dal RPO, con identificazione dell'operatore; oppure lavorare in opt-in, inbound e LinkedIn. La formula sana è semplice: costruite la vostra base di conoscenza del mercato, poi contattate attraverso i canali autorizzati. È la più sicura e, guarda caso, anche la più credibile.
FAQ
Quanti elettricisti ci sono in Italia?
Al 9 agosto 2026 risultano 23.150 elettricisti e imprese di installazione elettrica con una scheda attiva sulle mappe, secondo un'estrazione Scrap.io. Il dato ufficiale di settore, che include anche i subappaltatori senza vetrina locale, si aggira sulle 66.000 imprese (ANIE-CRESME, dati 2022).
Esiste un albo ufficiale degli elettricisti in Italia?
No. Non esiste alcun ordine professionale degli elettricisti. L'abilitazione passa dall'iscrizione al Registro Imprese o all'Albo provinciale delle imprese artigiane, come previsto dall'art. 3 del DM 37/2008. ALBIQUAL e UNAE sono qualificazioni private e volontarie, non albi obbligatori.
Dove trovare l'elenco degli elettricisti per provincia?
Le fonti disponibili sono tre: gli annuari commerciali (PagineGialle, Misterimprese, Reteimprese), che mostrano i dati ma ne vietano l'estrazione; il Registro Imprese, esaustivo ma senza email né numeri mobili e limitato alle sedi legali; e l'estrazione da Google Maps, che restituisce telefono, sito web ed email in un file esportabile.
È legale creare un elenco di elettricisti per fini commerciali?
Raccogliere e analizzare dati aziendali pubblici è legale. L'invio di email promozionali a freddo, invece, richiede il consenso ai sensi dell'art. 130 del Codice Privacy — il Garante lo ha ribadito nel provvedimento n. 351 del maggio 2026, precisando che vale anche per dati tratti da registri pubblici. Restano consentiti la posta cartacea verso persone giuridiche, il modulo di contatto del sito e la chiamata verso numeri non iscritti al RPO.
Quanto costa ottenere l'elenco completo degli elettricisti italiani?
Il conteggio è sempre gratuito. Con Scrap.io la prova di 7 giorni include 50 ricerche e 100 crediti di export; i piani partono da 35 €/mese per 10.000 crediti. Dal Registro Imprese, un elenco esteso costa 5 € fissi più 0,12 € per posizione — ma senza email.
In sintesi
Nessun albo, nessuna lista pronta, un mercato al 79% artigiano che chiude al ritmo di 731 imprese al giorno. L'elenco ditte elettriche nazionale, datato e con i contatti, non ve lo regala nessun portale — perché venderlo significherebbe uccidere il loro modello di business. I 23.150 elettricisti italiani sono già lì, sulle mappe, con telefono e per una parte anche l'email. La lista si costruisce: filtrata, aggiornata al momento dell'estrazione, e usata attraverso i canali che la legge consente.
🎯 Estraete l'elenco completo degli elettricisti italiani: 7 giorni gratis, 100 lead inclusi, nessun impegno. Dati freschi da Google Maps, filtri prima dell'estrazione, export in CSV o Excel — e il conteggio è sempre gratuito. Provate Scrap.io ora →