Articles » Generazione di lead » Elenco università italiane 2026: tutte le 99 istituzioni per regione

Novantanove. È il numero ufficiale di istituti universitari italiani secondo il MUR. Poi apri Google Maps, cerchi "università" in Italia, e ne saltano fuori 3.255. Delle due l'una: o il Ministero conta male, o su Google Maps c'è dentro di tutto. Spoiler: è la seconda. E in fondo a questa pagina ti spiego perché la differenza tra quei due numeri è la cosa più interessante di tutta la storia.

Ma andiamo con ordine. Se sei qui è perché cerchi un elenco università italiane serio: completo, diviso per regione, con le telematiche e le non statali al posto giusto. E, come avrai già scoperto, non è facile trovarlo. Le liste in giro sono vecchie, incomplete, o si fermano alle statali dimenticando tutto il resto.

Questa la abbiamo costruita diversa. Dati ufficiali MUR e ANVUR, verificati il 9 agosto 2026, con le date di aggiornamento di ogni fonte messe nero su bianco. Niente copia-incolla da Wikipedia. Partiamo.

In questa guida:

  1. Quante università ci sono in Italia nel 2026?
  2. Elenco università statali italiane per regione (61 atenei)
  3. Elenco università non statali legalmente riconosciute (21)
  4. Le 11 università telematiche riconosciute dal MUR
  5. Istituti a ordinamento speciale e scuole superiori
  6. Statale, non statale o telematica: quale differenza?
  7. Dove trovare l'elenco ufficiale (e perché non è mai aggiornato)
  8. E se ti serve l'elenco con i contatti?
  9. Domande frequenti

Quante università ci sono in Italia nel 2026?

Secondo il MUR, gli istituti universitari italiani sono 99: 61 università statali, 21 università non statali che erogano formazione in presenza, 11 università telematiche e 9 istituti a ordinamento speciale. Le statali coprono tutte le regioni tranne una, la Valle d'Aosta. Questo è il numero da tenere a mente quando qualcuno ti chiede quante università ci sono in Italia.

E qui devo essere onesto con te, perché è il punto in cui quasi tutte le liste online barano.

Fai la somma di quei quattro numeri. 61 + 21 + 11 + 9. Fa 102, non 99. La pagina ufficiale del MUR annuncia "99" in cima e poi, contando le sue stesse categorie, arriva a 102. Non solo: sulla stessa pagina, gli istituti a ordinamento speciale sono scritti prima come "sette" e poco dopo come "9". La pagina delle statali parla di "quattro Politecnici", quella madre di "tre". (No, non lo stiamo inventando — vai a controllare, la fonte è linkata più sotto.)

Perché te lo dico? Perché una lista che ti dà un numero preciso senza segnalarti queste crepe ti sta mentendo per omissione. Noi preferiamo dirti la verità: il sistema è in movimento continuo — nuovi decreti, nuovi istituti — e nessuna fotografia è perfetta al 100%. La nostra almeno è datata e verificabile.

Statali, non statali, telematiche: la ripartizione ufficiale

Tipologia Numero (MUR 2026) Natura giuridica
Università statali61Pubbliche
Università non statali (in presenza)21Private riconosciute
Università telematiche11Private riconosciute
Istituti a ordinamento speciale9Pubbliche (scuole superiori)
Totale dichiarato dal MUR99

Un dato di contesto, prima di scendere nella lista regione per regione. Il sistema universitario italiano ha toccato il suo massimo storico nell'anno 2024/2025, con circa 2 milioni di iscritti (Rapporto ANVUR 2026). Eppure le immatricolazioni del 2025/2026 sono calate: 327.468 nuovi iscritti, il 3,3% in meno rispetto ai 338.893 dell'anno prima (monitoraggio USTAT MUR). Cresce chi? Le telematiche. Ci torniamo.

Elenco università statali italiane per regione (61 atenei)

Le università statali sono presenti in tutte le regioni italiane tranne una: la Valle d'Aosta. In Italia ci sono 61 università statali, distribuite su 19 regioni. Sono il cuore del sistema pubblico, quelle finanziate dallo Stato, e sono anche quelle che cerchi nel 90% dei casi quando digiti elenco università italiane su Google.

Qui sotto il tabellone completo. Nessun concorrente del Top 10 ne ha uno — trovi solo elenchi puntati, regione dopo regione, senza colonne né ordine. Noi lo mettiamo in tabella, con tipo di ateneo e una stima degli iscritti per i più grandi (fonte USTAT MUR, 2024/2025). Su mobile scorri in orizzontale.

Nord

Regione Ateneo Città Tipo Iscritti (stima)
PiemonteUniversità di TorinoTorinoGeneralista~80.000
PiemontePolitecnico di TorinoTorinoPolitecnico
PiemonteUniversità del Piemonte OrientaleVercelliGeneralista
LombardiaUniversità degli Studi di Milano (Statale)MilanoGeneralista~66.000
LombardiaUniversità di Milano-BicoccaMilanoGeneralista
LombardiaPolitecnico di MilanoMilanoPolitecnico~48.000
LombardiaUniversità di PaviaPaviaGeneralista
LombardiaUniversità di BergamoBergamoGeneralista
LombardiaUniversità di BresciaBresciaGeneralista
LombardiaUniversità dell'InsubriaVarese-ComoGeneralista
Trentino-Alto AdigeUniversità di TrentoTrentoGeneralista
VenetoUniversità di PadovaPadovaGeneralista~65.000
VenetoUniversità Ca' FoscariVeneziaGeneralista
VenetoUniversità IUAVVeneziaArchitettura/Design
VenetoUniversità di VeronaVeronaGeneralista
Friuli-Venezia GiuliaUniversità di UdineUdineGeneralista
Friuli-Venezia GiuliaUniversità di TriesteTriesteGeneralista
LiguriaUniversità di GenovaGenovaGeneralista
Emilia-RomagnaUniversità di BolognaBolognaGeneralista~92.000
Emilia-RomagnaUniversità di Modena e Reggio EmiliaModenaGeneralista
Emilia-RomagnaUniversità di ParmaParmaGeneralista
Emilia-RomagnaUniversità di FerraraFerraraGeneralista

Centro

Regione Ateneo Città Tipo Iscritti (stima)
ToscanaUniversità di FirenzeFirenzeGeneralista~48.000
ToscanaUniversità di PisaPisaGeneralista~51.000
ToscanaUniversità di SienaSienaGeneralista
ToscanaUniversità per Stranieri di SienaSienaPer stranieri
UmbriaUniversità di PerugiaPerugiaGeneralista
UmbriaUniversità per Stranieri di PerugiaPerugiaPer stranieri
MarcheUniversità Politecnica delle MarcheAnconaGeneralista
MarcheUniversità di MacerataMacerataGeneralista
MarcheUniversità di CamerinoCamerinoGeneralista
MarcheUniversità di Urbino "Carlo Bo"UrbinoGeneralista
LazioSapienza Università di RomaRomaGeneralista~112.000
LazioUniversità di Roma Tor VergataRomaGeneralista
LazioUniversità Roma TreRomaGeneralista
LazioUniversità di Cassino e del Lazio MeridionaleCassinoGeneralista
LazioUniversità della TusciaViterboGeneralista
LazioUniversità "Foro Italico"RomaScienze motorie

Sud e Isole

Regione Ateneo Città Tipo Iscritti (stima)
AbruzzoUniversità dell'AquilaL'AquilaGeneralista
AbruzzoUniversità "G. d'Annunzio"Chieti-PescaraGeneralista
AbruzzoUniversità di TeramoTeramoGeneralista
MoliseUniversità del MoliseCampobassoGeneralista
CampaniaUniversità Federico IINapoliGeneralista~80.000
CampaniaUniversità "Luigi Vanvitelli"Caserta-NapoliGeneralista
CampaniaUniversità "L'Orientale"NapoliLingue/Studi orientali
CampaniaUniversità "Parthenope"NapoliGeneralista
CampaniaUniversità di SalernoSalernoGeneralista
CampaniaUniversità del SannioBeneventoGeneralista
PugliaUniversità di Bari "Aldo Moro"BariGeneralista
PugliaPolitecnico di BariBariPolitecnico
PugliaUniversità del SalentoLecceGeneralista
PugliaUniversità di FoggiaFoggiaGeneralista
BasilicataUniversità della BasilicataPotenzaGeneralista
CalabriaUniversità della CalabriaRendeGeneralista
CalabriaUniversità "Magna Graecia"CatanzaroGeneralista
CalabriaUniversità "Mediterranea"Reggio CalabriaGeneralista
SiciliaUniversità di PalermoPalermoGeneralista
SiciliaUniversità di CataniaCataniaGeneralista
SiciliaUniversità di MessinaMessinaGeneralista
SardegnaUniversità di CagliariCagliariGeneralista
SardegnaUniversità di SassariSassariGeneralista

Un paio di note per leggere bene la tabella. I Politecnici statali sono tre — Torino, Milano, Bari — anche se, come dicevamo, il MUR su una pagina ne conta quattro (mescolando forse lo IUAV, che politecnico non è). Le università statali per stranieri sono due: Siena e Perugia. E se cerchi le statali della Lombardia, sono le più numerose in assoluto: sette atenei, da soli quasi un ottavo del totale nazionale.

Il peso del Nord è schiacciante. Il Nord-Ovest — Lombardia, Piemonte, Liguria — concentra circa il 30% degli iscritti nazionali (USTAT). Solo Statale di Milano, Politecnico di Milano e Bocconi insieme superano i 160.000 studenti. E ogni anno circa 100.000 ragazzi del Sud si spostano ad iscriversi al Centro-Nord. Un'emorragia, chiamiamola col suo nome.

Elenco università non statali legalmente riconosciute (21)

"Privata" non significa "non riconosciuta". Le 21 università non statali italiane rilasciano titoli con esattamente lo stesso valore legale di quelli della Sapienza. Se qualcuno ti dice il contrario, non sa di cosa parla.

Il termine tecnico è "università non statali legalmente riconosciute": private nel finanziamento, ma inserite nel sistema nazionale e vigilate dal MUR. Sono concentrate soprattutto in due regioni, il Lazio e la Lombardia, e includono alcuni degli atenei più prestigiosi del Paese — Bocconi, Cattolica, LUISS. La lista qui sotto raccoglie le principali (il MUR ne conta 21 in totale; alcune minori non compaiono nominalmente nelle fonti pubbliche, e preferiamo non inventarle).

Ateneo Città Regione
Università BocconiMilanoLombardia
Università Cattolica del Sacro CuoreMilanoLombardia
Università IULMMilanoLombardia
Università Vita-Salute San RaffaeleMilanoLombardia
Humanitas UniversityPieve EmanueleLombardia
Università Carlo Cattaneo - LIUCCastellanzaLombardia
LUISS Guido CarliRomaLazio
Università Campus Bio-MedicoRomaLazio
LUMSARomaLazio
Università Europea di RomaRomaLazio
Link Campus UniversityRomaLazio
UNINT - Studi Internazionali di RomaRomaLazio
Università Suor Orsola BenincasaNapoliCampania
Libera Università di BolzanoBolzanoTrentino-Alto Adige
Università della Valle d'AostaAostaValle d'Aosta
Università di Scienze GastronomichePollenzo (Bra)Piemonte
Università "Kore" di EnnaEnnaSicilia
Università per Stranieri "Dante Alighieri"Reggio CalabriaCalabria

Curiosità che vale la pena sottolineare: la Valle d'Aosta, l'unica regione senza atenei statali, ha comunque la sua università non statale, sostenuta dalla Regione. Zero statali non vuol dire zero università.

E c'è un dato che spiazza chi pensa "privata = più facile". Il tasso di abbandono al primo anno nelle non statali è del 6,4%, contro il 13,3% delle statali (Rapporto ANVUR 2026). Meno della metà. Selezione all'ingresso, classi più piccole, servizi di tutoraggio — chiamalo come vuoi, ma i numeri dicono che chi si iscrive tende a restare.

Le 11 università telematiche riconosciute dal MUR

Undici. Non dodici, non quindici. Se un ateneo online non è in questa lista, il suo titolo non ha valore legale in Italia. Punto. Ed è la parte del sistema che cresce più in fretta: mentre le immatricolazioni totali calano, le telematiche continuano ad attirare studenti lavoratori e chi si rimette in gioco a trent'anni.

Ecco le 11 università telematiche riconosciute dal MIUR (oggi MUR), tutte di diritto privato:

  1. IUL – Italian University Line
  2. Università telematica e-Campus
  3. Università "Giustino Fortunato"
  4. Università "Guglielmo Marconi"
  5. Università telematica internazionale Uninettuno
  6. Università "Leonardo da Vinci" (UniDav)
  7. Università "Niccolò Cusano"
  8. Università telematica Pegaso
  9. Università "San Raffaele" Roma
  10. UNITELMA Sapienza
  11. Universitas Mercatorum

Adesso l'avvertenza che nessun altro ti scrive, e che è il motivo per cui questa pagina esiste. La pagina ufficiale del MUR che elenca le telematiche porta la dicitura "Pagina aggiornata l'8 febbraio 2023". Più di tre anni fa, al momento in cui leggi. La fonte istituzionale delle università online italiane è ferma da tre anni. Ti fidi di una lista così vecchia senza controparte aggiornata? Io no.

Attenzione anche a un numero scomodo: il tasso di abbandono nelle telematiche è del 18,8%, il più alto dell'intero sistema (ANVUR 2026). Non è un motivo per scartarle — la flessibilità ha un prezzo, e chi studia lavorando fa i conti con tempi diversi — ma è un dato da conoscere prima di iscriversi, non dopo.

Come verificare se un'università online è riconosciuta

Tre passaggi, in ordine. Fatti così, non sbagli.

  1. MUR. Cerca l'ateneo nell'elenco ufficiale delle università telematiche sul sito del Ministero. Se non c'è, fermati qui.
  2. Universitaly. Verifica che i corsi di laurea siano presenti nel portale istituzionale dell'offerta formativa. È l'unico canale ufficiale che elenca i corsi attivi.
  3. ANVUR. Controlla che l'ateneo compaia nelle valutazioni dell'Agenzia nazionale — segno che è dentro il sistema di qualità nazionale.

Se un ateneo online supera tutti e tre i controlli, è a posto. Se ne salta anche solo uno, gira alla larga. Le "università" che promettono lauree lampo senza esami esistono, e non valgono la carta su cui sono stampate.

Istituti a ordinamento speciale e scuole superiori

Nove istituti in tutta Italia. Selezione feroce, tasso di abbandono sotto il 2%. Sono le "scuole superiori universitarie", e quasi nessuna lista le include. Eppure sono l'eccellenza assoluta del sistema, quelle da cui escono ricercatori, docenti e premi importanti.

Ecco i nove istituti a ordinamento speciale:

  1. Scuola IMT Alti Studi Lucca
  2. Scuola Normale Superiore di Pisa
  3. Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa
  4. IUSS – Istituto Universitario di Studi Superiori di Pavia
  5. SISSA – Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste
  6. GSSI – Gran Sasso Science Institute (L'Aquila)
  7. Scuola Superiore Meridionale di Napoli (istituita nel 2022)
  8. CASD – Centro Alti Studi per la Difesa, Roma (DI n. 922 del 07/07/2024)
  9. IASA – Jolanda di Savoia, Ferrara (DM n. 264 del 20/03/2026)

E qui c'è lo scoop, se così vogliamo chiamarlo. L'IASA è stata istituita con decreto del 20 marzo 2026 — pochi mesi fa. Vai a cercarla su Wikipedia o su Studenti.it: non c'è. Nessuna delle liste del Top 10 la menziona, perché sono tutte più vecchie del decreto. È la prova più concreta che questa pagina è la più aggiornata che troverai in circolazione. Non è un vanto: è semplicemente il lavoro fatto come si deve.

Vuoi capire quanto conta mappare bene un settore che cambia in continuazione, dalle nuove istituzioni ai poli che chiudono? È lo stesso ragionamento alla base di qualsiasi analisi di mercato seria: la fotografia vale solo se è recente.

Statale, non statale o telematica: quale differenza?

Tasse, valore del titolo, tasso di abbandono, riconoscimento nei concorsi pubblici: le differenze reali non sono quelle che immagini. La più grande sorpresa? Il valore legale del titolo è identico per tutte e tre. Un laureato Bocconi e uno della Sapienza, davanti a un concorso pubblico, hanno in mano lo stesso identico pezzo di carta dal punto di vista giuridico.

Quello che cambia davvero è tutto il resto. Guarda la tabella.

Criterio Statale Non statale Telematica
Valore legale del titolo🟢 Pieno🟢 Pieno🟢 Pieno
Costi indicativi🟢 Bassi (ISEE)🔴 Alti🟡 Medi (retta fissa)
Tasso abbandono I anno🟡 13,3%🟢 6,4%🔴 18,8%
Modalità esamiIn presenzaIn presenzaOnline / sede d'esame
Accesso ai concorsi pubblici🟢 Sì🟢 Sì🟢 Sì
Valutazione ANVUR🟢 Sì🟢 Sì🟢 Sì

Morale? La scelta non è "quale titolo vale di più" — valgono tutti uguale. È "quale modalità e quale costo fanno per me". Uno studente lavoratore che non può mettere piede in aula sceglierà una telematica e metterà in conto un tasso di abbandono più alto. Un diciannovenne con un buon ISEE risparmierà migliaia di euro in una statale. Sono scelte diverse, non scelte migliori o peggiori in assoluto.

Dove trovare l'elenco ufficiale (e perché non è mai aggiornato)

La fonte ufficiale esiste. Il problema è che l'ultima volta che il MUR ha toccato la pagina delle università statali era il 4 aprile 2023. Tre anni di silenzio su una lista che dovrebbe essere viva. E non è l'unico caso.

Ci sono quattro fonti istituzionali che vale la pena conoscere, ognuna con quello che ti dà — e quello che non ti dà:

  1. MUR — la fonte primaria. Elenca le istituzioni, ma non i contatti, e le sue pagine di dettaglio sono datate.
  2. Universitaly — l'unico canale istituzionale con l'offerta formativa completa, corso per corso. Prezioso per verificare i corsi attivi.
  3. ANVUR — l'agenzia di valutazione, fonte del Rapporto 2026 e dei dati sull'abbandono.
  4. USTAT / Anagrafe Nazionale Studenti — i numeri: iscritti, immatricolati, laureati, ateneo per ateneo.

E adesso il pezzo forte, quello che nessun concorrente ha il coraggio di mettere in tabella. Ecco quando è stata aggiornata ogni fonte, verificato il 9 agosto 2026.

Fonte Ultimo aggiornamento Stato
MUR – "Le Università"3 agosto 2026🟢 Fresca
MUR – "Università statali"4 aprile 2023🔴 Vecchia
MUR – "Università telematiche"8 febbraio 2023🔴 Vecchia
Wikipedia – "Lista università"Fonti 2017-2018🔴 Vecchia
Studenti.it"1 luglio 2026" (asset 2020)🟡 Dubbia

Nessun disprezzo verso il MUR, sia chiaro. Gestire l'anagrafe di un intero sistema universitario è complesso, e le pagine di dettaglio non sono la priorità di un Ministero. Ma il fatto resta: se copi una lista ferma al 2023, stai pubblicando dati vecchi di tre anni e li spacci per attuali. È esattamente il problema di chi tratta un database di aziende italiane statico come se fosse una verità perenne — una fotografia invecchia dal momento stesso in cui la scatti.

E se ti serve la lista come dato — non solo da leggere, ma da usare — allora c'è un modo per averla sempre aggiornata. Te lo spiego qui sotto.

E se ti serve l'elenco con i contatti?

Nessuna delle liste esistenti ti dà un'email. Nemmeno una. Non il MUR, non Wikipedia, non i portali di orientamento. Ti danno i nomi, a volte la città, mai un contatto. Su Google Maps, invece, ci sono 3.255 schede "università" in Italia — e 1.822 hanno almeno un indirizzo email pubblico (dati Scrap.io, estrazione Google Maps Italia, 9 agosto 2026).

Aspetta, però. 99 istituzioni ufficiali e 3.255 schede? Non è una contraddizione — è il punto. Un'università non è un edificio solo: è un rettorato più decine di dipartimenti, poli didattici, sedi distaccate, residenze, ognuno con la sua scheda Google Maps. Aggiungici che 773 di quelle schede risultano "chiuse definitivamente" (il 24%), e capisci perché una lista congelata si sballa in fretta.

Chiariamo subito una cosa: qui parliamo a due persone diverse. Se stai scegliendo la tua università, le sezioni da 1 a 7 sono tutto ciò che ti serve. Se invece ti serve la lista come dato — perché vendi software agli atenei, fai ricerca, gestisci un'agenzia EdTech — allora questa sezione è per te.

Metrica (schede "università" in Italia) Valore
Schede totali su Google Maps3.255
Con almeno un'email pubblica1.822 (56%)
Con sito web2.117 (65%)
Con numero di telefono2.551 (78%)
"Chiuse definitivamente"773 (24%)
Schede "dipartimento universitario"901
In Lazio444
In Lombardia365

Come si ottiene una lista così? Con uno strumento che estrae le schede pubbliche di Google Maps, come estrarre dati da Google Maps con Scrap.io. Scegli la categoria "università", scegli l'Italia intera (o una singola regione), e in due clic hai il file. È lo stesso principio dietro il nostro elenco avvocati in Italia: registro ufficiale da un lato, base estraibile e aggiornata dall'altro.

Ricerca per categoria e paese su Scrap.io per costruire un elenco università italiane

Come funziona Scrap.io in 3 minuti (video in inglese, sottotitoli disponibili)

Il passaggio che fa la differenza è il filtro prima dell'estrazione. Delle 3.255 schede, solo 1.822 hanno un'email. Con il filtro "email presente" paghi crediti solo per quelle — le altre 1.433 non le tocchi nemmeno. Zero sprechi. È la stessa logica che serve quando costruisci delle liste di email aziendali pulite: meglio 1.822 contatti tutti validi che 3.255 di cui un pezzo inutilizzabile.

Filtri Scrap.io: email presente, sito e telefono, per l'elenco università italiane con contatti

Su Scrap.io puoi filtrare le 3.255 schede "università" in Italia e tenere solo quelle con un'email: sono 1.822. Estrazione in tempo reale (non un file vecchio di tre anni come le pagine ufficiali), filtri prima di consumare crediti, copertura su 195 paesi e oltre 4.000 categorie. Prova gratis per 7 giorni — 100 lead inclusi.

E se ti serve scalare all'intero Paese — tutte le università d'Italia in un colpo solo, non regione per regione — il concetto è identico, solo moltiplicato. Ecco come si fa.

Estrarre i dati di un intero Paese in due clic (video in inglese)

Solo un dato prima di chiudere la parentesi: i dati che estrai sono esclusivamente informazioni business pubbliche, tracciabili alla fonte, e Scrap.io è conforme a GDPR e CCPA. Non stai frugando in archivi riservati — stai leggendo vetrine che gli atenei hanno pubblicato apposta. Se vuoi il quadro legale completo, c'è la guida al web scraping in Italia.

Domande frequenti

Quante università ci sono in Italia nel 2026?

Secondo il MUR gli istituti universitari italiani sono 99: 61 università statali, 21 università non statali che erogano formazione in presenza, 11 università telematiche e 9 istituti a ordinamento speciale. Le statali sono presenti in tutte le regioni tranne la Valle d'Aosta.

Quali sono le università telematiche riconosciute dal MUR?

Sono undici, tutte di diritto privato: IUL, e-Campus, Giustino Fortunato, Guglielmo Marconi, Uninettuno, Leonardo da Vinci, Niccolò Cusano, Pegaso, San Raffaele, UNITELMA Sapienza e Universitas Mercatorum. Se un ateneo online non compare in questa lista, il titolo che rilascia non ha valore legale in Italia.

Qual è la differenza tra università statale, non statale e telematica?

Il valore legale del titolo è identico per le tre tipologie. Cambiano il finanziamento (pubblico vs privato), i costi, e la modalità didattica. I dati ANVUR 2026 mostrano differenze reali sul tasso di abbandono al primo anno: 13,3% nelle statali, 6,4% nelle non statali, 18,8% nelle telematiche.

Dove trovo l'elenco ufficiale e aggiornato delle università italiane?

La fonte istituzionale è il MUR, affiancata dal portale Universitaly per l'offerta formativa completa e dai dati ANVUR e USTAT. Attenzione però alla freschezza: la pagina MUR delle università statali riporta "Pagina aggiornata il 4 aprile 2023" e quella delle telematiche "8 febbraio 2023".

Esiste un elenco delle università italiane con i contatti (email e telefono)?

Nessuna delle liste pubbliche — MUR, Wikipedia, portali di orientamento — include email o telefoni. Per ottenere un elenco con i contatti serve estrarre i dati dalle schede pubbliche di Google Maps: in Italia le schede di categoria "università" sono 3.255, di cui 1.822 con almeno un indirizzo email pubblico (dati Scrap.io, agosto 2026).

Conclusione

Riepiloghiamo, senza girarci intorno. Insomma, questo elenco università italiane si chiude con un numero: 99 secondo il MUR. Cioè 61 statali sparse in 19 regioni, 21 non statali concentrate tra Lazio e Lombardia, 11 telematiche riconosciute e 9 istituti a ordinamento speciale — l'ultimo, l'IASA, nato a marzo 2026. Tutte rilasciano titoli con lo stesso valore legale. Quello che cambia sono costi, modalità e tassi di abbandono, non il pezzo di carta finale.

Questa lista la teniamo aggiornata, con le date delle fonti sempre in chiaro. Perché una lista di università, come qualsiasi dato, vale solo finché è fresca — e le pagine ufficiali, ferme al 2023, questo lusso non te lo danno.

Se ti serve la tua lista — aggiornata al minuto, con email e telefono — Scrap.io la estrae in due clic dalle schede pubbliche di Google Maps. Prova gratis per 7 giorni, 100 lead inclusi.

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